Vision associativa

Dallo Statuto “Art. 6 Finalità
  1. L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, con gli obbiettivi di:
valorizzazione e assistenza alla persona, da perseguirsi attraverso:

Promozione e realizzazione di iniziative, attività e servizi nei settori di assistenza socio-sanitaria, della formazione, dell’istruzione, della tutela dei diritti civili e di cittadinanza;”

L’Associazione Psicologo di Strada punta ad un supporto che – partendo da una “lettura e narrazione” condivisa dei disagi – accompagni le persone. E lo fa in un percorso di riappropriazione delle risorse e abilità personali.

Facendo riferimento al modello bio-psico-sociale di salute e alla prospettiva ecologica di Bronfenbrenner, Psicologo di Strada tiene conto del “contesto” e ha cura di tutte quelle persone che vivono situazioni critiche dal punto di vista dell’inserimento nella società, del mantenimento di un adeguato equilibrio psico-fisico, della conservazione della propria dignità e progettualità, che hanno subito violenza o che sono a rischio di subirla.

Psicologo di Strada concorda con quanto affermato dalla Carta di Ottawa sul ruolo del volontariato nella promozione della salute e lo sviluppo individuale e sociale: “È essenziale mettere in grado le persone di imparare durante tutta la vita, di prepararsi ad affrontare le sue diverse tappe e di saper fronteggiare le lesioni e le malattie croniche”.

“Ciò deve essere reso possibile a scuola, in famiglia, nei luoghi di lavoro e in tutti gli ambienti organizzativi della comunità”, prosegue la Carta di Ottawa ed “è necessaria un’azione che coinvolga gli organismi educativi, professionali, commerciali e del volontariato, ma anche le stesse istituzioni”.

Crediamo che agire su una persona sia agire per la comunità. Crediamo che la comunità, intesa in senso ecologico (J. Kelly) è un sistema, cioè ogni elemento è interdipendente dall’insieme degli altri, così che ogni cambiamento di un singolo si ripercuote, influenzandola e modificandola, sull’intera comunità stessa.

Metodologicamente assumiamo un modello probabilistico multicausale:
– creiamo e costruiamo la modalità di intervento migliore, cioè adatta alla persona e al contesto-situazione;

– crediamo nelle risorse e capacità della persona di cambiare così da rideterminare il suo futuro;
– mettiamo in gioco le capacità del soggetto-utente e nostre come operatori per analizzare la situazione da diversi punti di vista;
– cerchiamo di “allargare il contesto”, coinvolgendo le persone vicine all’utente e la rete dei servizi.

Durante i colloqui, psicologi e volontari collaborano anche a individuare eventuali problematiche che possono creare complicazioni nella gestione dei rapporti personali, affettivi, sociali, etc. E possono aiutare le persone a prendere coscienza dei loro bisogni, delle loro difficoltà e delle loro vere priorità.

I servizi dell’Associazione Psicologo di Strada, sia online che allo Sportello, sono svolti nel rispetto del codice deontologico degli Psicologi e della normativa sulla Privacy.