PERFEZIONAMENTO IN “OPERATORE DI PRATICHE INTERCULTURALI”

L’Alto riconoscimento dell’Università Internazionale delle Nazioni Unite per la pace, sede europea Roma

L’Università per la pace (Upeace) nasce nella Repubblica del Costa Rica nel 1980. Nel 1980 le Nazioni Unite, volendo fornire all’umanità un’Istituzione Internazionale di istruzione superiore per la pace “al fine di promuovere tra tutti gli essere umani lo spirito di comprensione, tolleranza e pacifica coesistenza”, emanano una Risoluzione dando vita all’Università per la Pace con sede centrale in Costa Rica, Paese, questo, unico al mondo ad aver abolito unilateralmente le Forze Armate per destinare all’istruzione i relativi fondi di bilancio. L’Università delle Nazioni Unite (University for Peace – United Nations Mandated University), di cui è attualmente Presidente Onorario il Segretario Generale dell’ONU, ha tra i suoi obiettivi, quello di istituire – a livello periferico – una serie di strutture (dotate di larga autonomia organizzativa e finanziaria) che le consentono di raggiungere, nelle diverse parti del pianeta, facilitandone, in tal modo, il perseguimento dei fini istituzionali, “bacini di utenza” più ampi possibili. Ha diverse sedi nel mondo e, dal 2015, ha una sua rappresentanza in Italia, con l’obiettivo di formare gli studenti dell’Europa meridionale e orientale, del bacino del Mediterraneo, del Medio Oriente, dell’Africa sahariana (Università Internazionale per la Pace – Roma Onlus, Unipace- www.unipaceroma.org). L’Università internazionale per la pace – Roma Onlus è anche un ente di ricerca, iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche del MIUR con il codice n.62300QBN. L’Università internazionale per la pace -Roma è la struttura delegata a rappresentare l’organismo Onu dell’Università internazionale per la pace nel Sud Est europeo, nel Medio Oriente e nel bacino del mediterraneo.

Patrocinio del Centro Astalli di Roma

L’Associazione Centro Astalli è la sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati.

Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati è un’organizzazione cattolica internazionale, attiva in più di 40 nazioni, la cui missione è accompagnare, servire e difendere i diritti dei  rifugiati e degli sfollati. Accompagnare, servire, difendere i diritti dei rifugiati e degli altri migranti forzati è la mission del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS)

La missione assegnata al JRS include tutti coloro che sono lontani dalle proprie case a causa di conflitti, tragedie umanitarie o violazioni dei diritti umani, secondo la dottrina sociale della Chiesa che utilizza l’espressione “rifugiati de facto” includendovi molte categorie di persone in situazioni simili. Il JRS si incarica di servizi a livello nazionale e regionale con il sostegno di un ufficio internazionale a Roma.

Per scaricare la brochure completa clicca:brochure-completa-ok.

Descrizione corso

Il Corso si propone di offrire una formazione approfondita, teorica e pratica, in ottica multidisciplinare e multiprofessionale nel campo della relazione interculturale finalizzata all’affermazione dei diritti delle persone, in primis il diritto alla relazione. Per scaricare il programma completo clicca qua corso-programma.

 

A chi è rivolto

Il corso è aperto a coloro che, in possesso di una Laurea o di una solida esperienza nel mondo dell’immigrazione, vogliono acquisire competenze nell’ottica dell’integrazione e del lavoro multidisciplinare.

In particolare destinatari del perfezionamento sono operatori del privato sociale che lavorano  nelle accoglienze, in ambito socio-sanitario (medici, infermieri, psicologi, educatori), coordinatori di servizi di accoglienza diurni e residenziali, consulenti legali, mediatori linguistici e culturali, assistenti sociali, funzionari delle pubbliche amministrazioni, membri delle forze dell’ordine, docenti ed educatori che si confrontano con la realtà sempre più multiculturale.

È aperto altresì ad operatori interculturali nell’ambito di associazioni di immigrati e del volontariato.

 

Finalità e obiettivi

Il corso di perfezionamento intende offrire conoscenze e strumenti tecnici ed operativi in ambito interculturale a partire da differenti punti di vista necessariamente interconnessi, quali medicina delle migrazioni, sociologia, diritto, antropologia culturale, etnopsichiatria, etnopsicologia, comunicazione interculturale, mediazione dei conflitti, organizzazione delle accoglienze e progettazione comunitaria.

Il Corso fornisce competenze specialistiche adeguate alle seguenti figure:

  • professionisti e operatori dei centri di accoglienza;
  • operatori nell’ambito della formazione e dell’istruzione;
  • operatori di mediazione linguistica e culturale;
  • personale socio-sanitario;
  • carceri e questure

 

Metodologia

Ad eccezione di alcune lezioni frontali il corso seguirà una metodologia partecipata e interattiva, con approccio laboratoriale. Verrà dato spazio a role playing e casi pratici.   È prevista la figura del tutor d’aula.

 

Attestato finale e riconoscimenti

Il corso Perfezionamento in “Operatore di pratiche interculturali”  ha ricevuto il Patrocinio dell’Università Internazionale della pace delle Nazioni Unite, sede Italia, Roma

Per il riconoscimento dell’attestato è necessario capire in quale contesto si intende presentarlo poichè l’attestato rilasciato dall’Associazione psicologo di strada è di natura privata. E’ utilizzabile nell’ambito di autodichiarazioni come il curriculum vitae e il portafoglio di competenze. Molte amministrazioni e Università pubbliche lo ammettono e  ne riconoscono i crediti formativi.

L’attestato rappresenta un valore aggiunto alle proprie referenze, legato al riconoscimento che le strutture (aziende o enti) gli attribuiscono; non costituisce titolo autonomamente valutabile nell’ambito dei concorsi pubblici.

Il Cimea specifica che i Corsi di Perfezionamento, rispondono ad esigenze culturali di approfondimento in determinati settori di studio o ad esigenze di aggiornamento o riqualificazione professionale e di educazione permanente. Generalmente la durata varia da due mesi ad un anno; la struttura di ciascun corso e il titolo d’ingresso sono decisi autonomamente dalle singole università. Le certificazioni relative ai corsi di perfezionamento non consentono l’ingresso ad alcun corso ma sono valutate nel settore del lavoro o per ottenere punteggi aggiuntivi in caso di concorsi pubblici.

Attestato contiene l’indicazione del tipo di iniziativa, dei moduli o delle aree tematiche e delle ore effettivamente frequentate dal partecipante sul totale previsto.

La validità didattica del corso erogato è garantita, oltre che dai prestigiosi patrocini,  dai formatori, composto anche da docenti universitari e professionisti. Per scaricare elenco docenti clicca qua corso-docenti.

Per l’ottenimento del titolo di “Operatore di pratiche interculturali” è necessaria una partecipazione non inferiore al 75% delle ore complessive di lezione e la stesura di un elaborato finale, finalizzato alla valutazione delle competenze, necessario per il rilascio dell’attestato.

L’elaborato verterà su un tema concordato.

 

Sede didattica e orari

 

Le lezioni inizieranno il  fine settembre 2019 e si concluderanno in aprile 2020.

Gli incontri e i workshop si terranno a Padova.

Si svolgeranno nei fine settimana:

VENERDÌ dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14 alle ore 18.00;

SABATO dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00.

 

Costi

Il corso si attiva con un numero minimo di 15 iscritti.

La quota di partecipazione: 1140,00 euro

La quota comprende materiali di studio e tutti i materiali rilasciati dai docenti che verranno inviati per email, la copia cartacea del manuale “Noi e l’Altro:percorsi di pratiche interculturali”, in corso di pubblicazione.

Per iscrizioni clicca qui

È possibile l’iscrizione a singolo incontro solo qualora in Corso abbia luogo. Per coloro che parteciperanno ai singoli incontri verrà rilasciato attestato di partecipazione.

 

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